“Oltre il canile, una opportunità di occupazione e di integrazione sociale”. Dal duemilaquattro la cooperativa sociale Lo Scoiattolo, conduce il Canile intercomunale Savena. Le Amministrazioni di sei comuni: Loiano, Monzuno, San Lazzaro di Savena, Pianoro, Ozzano, Monterenzio hanno affidato la gestione del servizio ad una cooperativa sociale locale, di tipo B, secondo il piano attuativo’03 dei Piani Sociali di Zona del distretto di San Lazzaro LA COOPERATIVA LO SCOIATTOLO HA SEDE A MONZUNO E OPERA SUL TERRITORIO DAL 1988.
LA MISSION della Cooperativa Lo Scoiattolo è quella di perseguire l’interesse generale della comunità, la promozione umana e l’integrazione sociale specialmente attraverso il lavoro vero. Per questo la Cooperativa Lo Scoiattolo gestisce laboratori socio occupazionali di educazione al lavoro secondo un modello di intervento personalizzato, considerando la persona, le sue peculiarità, la sua storia e le condizioni che non gli permettono di trovare una collocazione lavorativa appropriata e continuativa. Dopo un periodo di educazione al lavoro nei laboratori socio occupazionali di Monzuno e Sasso Marconi (attività di tipo A), la cooperativa può occupare le persone, formate come lavoratori, applicando il contratto nazionale delle cooperative sociali (attività di tipo B). Oggi la cooperativa ha una quarantina di soci e accoglie complessivamente trentatre persone Le persone che oggi, da lavoratori, sono diventati contribuenti erano in carico ai Servizi SALUTE MENTALE, SERT, HANDICAP ADULTO. Al Canile, in particolare, trovano occupazione 3 lavoratori svantaggiati. LE ATTIVITÀ che la cooperativa ha sviluppato per sostenere l’opportunità lavorativa dei suoi soci sono diverse: servizi di pulizia pubblica e privata, servizi ambientali in particolare raccolta differenziata attraverso contratti con Cosea e con Hera, gestione dei servizi correlati al cinema-teatro comunale di Sasso Marconi, gestione del Canile intercomunale Savena Internet Point. produzioni conto terzi sono per lo più dedicate alla educazione al lavoro.
IMPRESA/SOCIALELa Cooperativa Lo Scoiattolo è sempre in movimento per poter rispondere adeguatamente alle esigenze sociali e imprenditoriali: da un lato bisogni sociali che cambiano, che si aggravano, dall’altro, regole del mercato e regole del lavoro. La cooperazione sociale è uno strumento imprenditoriale di integrazione lavorativa che concorre sul mercato, con aziende con finalità di profitto. La finalità della cooperazione sociale non è il profitto ma il benessere dei propri soci lavoratori e della comunità alla quale restituisce con impegno, per statuto, un bene sociale.La cooperazione sociale è uno strumento sociale del terzo settore che partecipa al benessere della propria comunità con le associazioni di volontariato, per una società civile sana.Società che non confonde e non snatura senso e identità ma è lungimirante nel produrre benessere diffuso anche trasformando servizi in lavoro per persone che, diversamente, restano in carico ai Servizi Sociali o Socio Sanitari.La Cooperazione Sociale infatti è uno strumento per rispondere professionalmente a bisogni sociali nella logica di sussidiarietà e di compartecipazione progettuale per la Comunità alla quale appartiene per radicamento territoriale e proprio questo la costituisce, la determina, la controlla, producendo relazione, emancipazione sociale e culturale, dignità, benessere e risparmio. Ogni attività lavorativa è organizzata nello stile cooperativo democratico di corresponsabilità e di lavoro di squadra. L’ORGANICO del canile è costituito da: Chiara responsabile d’area, attualmente in maternità, ( 30 ore canile) Barbara responsabile d’area supplente (25 ore canile) Mauro, responsabile del gruppo di lavoro nei fine settimana (8 ore canile) Sergio addetto (20 ore) Mirko (20 ore canile) Dr. Gilberto, veterinario del canile
I comuni di provenienza dei lavoratori sono nel bacino della valle del Savena e dei comuni limitrofi ovvero Monzuno, Pianoro, Sasso Marconi, Marzabotto, Loiano. La percentuale di lavoratori svantaggiati attuale è superiore alle disposizioni di legge che prevede il 30% Per la gestione l’organizzazione prevede una squadra che possa gestire le attività in coppia, per motivi di sicurezza, e che possa alternarsi rispettando la normale turnazione di riposo rispetto ad una attività che si svolge 365 giorni l’anno. Si tratta quindi di rapporti di lavoro a tempo parziale, spesso incrementati da altre attività della cooperativa. I VOLONTARISi integrano nelle attività di cura degli animali sei, presto otto volontari che provengono dai diversi comuni della vallata e che sono regolarmente iscritti, tra i volontari, nel libro soci della cooperativa.I compiti dei volontari sono ausiliari al benessere degli animali che, grazie al loro contributo gratuito, aggiungono affetto e calore al quotidiano lavoro di cura degli operatori. I giorni di presenza del veterinario sono lunedì giovedì e sabato, il veterinario è disponibile sempre, per emergenze, a chiamata. TRANSIZIONE AL LAVOROLa Cooperativa Lo Scoiattolo ospita al canile tirocinanti e borsisti per progetti di transizione al lavoro rendendosi disponibile per il Servizio Sociale, il Servizio Salute Mentale, il Sert, il Centro per l’impiego della Provincia di Bologna. Lo Scoiattolo partecipa a progetti provinciali e internazionali come Equal, sostenendo, monitorando e accompagnando l’esperienza educativo/lavorativa.In questi giorni si avvia un nuovo progetto provinciale “ il progetto ET” per offrire opportunità di inserimento di giovani a rischio di emarginazione sociale e di disagio: il canile può concorrere ancora, come opportunità di tirocinio formativo. LA CONVENZIONELa gestione del canile è stata avviata a distanza di tempo dal completamento della costruzione della struttura, che, per anni, è rimasta inutilizzata. La convenzione risponde a diverse norme quali la realizzazione degli adempimenti di prevenzione al randagismo e la realizzazione di opportunità di inserimento lavorativo per persone svantaggiate, come da piani attuativi dei piani sociali di zona, attraverso l’affidamento di commesse di lavoro a cooperative sociali di tipo b, riconoscendo il valore aggiunto di questa scelta socio economica. La convenzione in essere è basata su due principi fondamentali: La 381/91art 5 che permette l’affidamento diretto di commesse sottosoglia a cooperativa sociale di tipo b per garantire inserimento lavorativo. Il riconoscimento economico annuale per la gestione, non una quota cane (per favorire la sostenibilità del progetto, le buone prassi e l’attenzione alla minor permanenza del cane in struttura, sostenendo la relazione/sensibilizzazione dei cittadini che produce il benessere dell’animale attraverso l’adozione in famiglia.
LA FORMAZIONE/INFORMAZIONELa formazione che la cooperativa intraprende non è dedicata solo ai suoi operatori ma anche ai cittadini interessati, per promuovere il coinvolgimento sociale e la cultura dell’attenzione al rapporto uomo-animale. Sono stati offerti momenti di formazione dedicati alla pet terapy attraverso moduli finanziati dalla Provincia di Bologna in collaborazione con il dr. Marchesini anni 2005-6 Sono stati messi a disposizione moduli formativi dedicati alla relazione e cura dell’animale con le iniziative organizzate e gestite in collaborazione con i professionisti di educazione cinofila di “ Pianeta Zeta” negli anni 2007-8-9 “Un Sabato al canile”, “BaracCani“. Si sono organizzati incontri con i bambini nelle scuole elementari di Pianoro e Loiano che hanno prodotto interesse e adozioni. Si sono organizzate vere e proprie occasioni di promozione del canile attraverso partecipazione a Mercatini o fiere ed iniziative della cooperative stessa, in occasione dei suoi festeggiamenti. I cittadini ottengono informazioni e producono informazioni in collaborazione con il canile attraverso l’utilizzo del sito WEB della cooperativa lo scoiattolo. WWW.SCOIATTOLO.ORG, attraverso posta elettronica, attraverso l’affissione di volantini. Da diversi anni pubblichiamo il CALENDARIO con le foto dei cani ospiti al canile. Anche il cesto al supermercato è strumento di promozione e compartecipazione.
LA RETE La rete che abbiamo tessuto in questi anni è ampia e diversificata, elenchiamo: la rete istituzionale: tavoli comunali e provinciali dedicati ai gestori dei canili. La rete veterinaria: relazioni con ASL, La clinica Universitaria di Ozzano. La rete con i supermercati, il progetto “il buono che avanza della coop”. Le reti con la cooperazione sociale: IL CONSORZIO SOL.CO INSIEME BOLOGNA, con il quale abbiamo intenzione di moltiplicare le opportunità di incontro educativo con bambini e adulti per trasmettere il valore della relazione uomo e cane. i rapporti con il Centro Accoglienza la Rupe in particolare per i progetti estivi dedicati ai bambini che hanno subito violenza, che si svolgono al canile da alcuni anni. La relazione e la collaborazione con Pianeta Zeta e i suoi educatori cinofili. La relazione con diverse Associazioni di Animalisti.
CANI ACCOLTI E RICOLLOCATIDal 2004 ad oggi sono stati accolti al canile 355 cani Totale adottati 202 cani (57%) Totale restituiti al proprietario 84 cani Totale cani sistemati in famiglia 286 ( 81%)
LOIANO 6 marzo 2010 relazione a cura di Maria Cristina Milani |